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7 mar 2015

The Bad Mexican – Due [Recensione]

Chi soffre della fobia degli scarafaggi potrebbe avere qualche dubbio nell'avviarsi all'ascolto dell'ultimo lavoro dei The Bad Mexican, che nella bellissima copertina presenta un chiaro riferimento a La Cucaracha


Se il primo album del "messicano cattivo" prendeva il nome di This is the first attempt of a band called The Bad Mexican, il secondo si sarebbe potuto chiamare This is the second attempt..., ma l'originalità della band ha optato per Due. Scherzi a parte, i quattro senesi danno i numeri, chiamando letteralmente le tracce Uno, Due, e così via fino a Nove, a dispetto della lingua inglese adottata dai testi.

L'inizio è dei più frenetici: Uno è una partenza in quarta che cattura l'attenzione, un brano punk che trova, nei vari cambi di rotta, lo spazio per esaltare tutti gli strumenti impiegati, dalle voci alla chitarra, dalla batteria al sax. Quest'ultimo rimarca fortemente un'impronta jazz in quasi tutto il disco e soprattutto in Due, brano meno orecchiabile del precedente che punta sulla confusione dei suoni.

23 feb 2015

The Soft Moon – Deeper [Recensione]

È prevista per il prossimo 31 marzo la pubblicazione di Deeper, ultimo lavoro della one man band californiana The Soft Moon, a tre anni di distanza dall'enigmatico Zeros. Per concepire il suo terzo LP in studio, Luis Vasquez ha attraversato l'Atlantico facendo la spola tra Berlino – città così ricca di suggestioni, musicali e non – ed il Veneto, dove ha poi registrato il disco presso l'Hate Studio di Rosà, in provincia di Vicenza.


Nella Luna Morbida convergono diverse anime, quella mitteleuropea della new wave e del krautrock – ecco tornare Berlino – e una più dura, industrial, riconducibile ai Nine Inch Nails ed altra musica d'oltreoceano.

Con Trent Reznor sono molteplici i punti di contatto, a cominciare dal fatto che entrambi siano leader e virtualmente unici membri dei rispettivi progetti musicali, ma anche per via del carattere schivo ed introverso. A questo proposito, vale la pena ricordare l'unico episodio che ne abbia effettivamente intrecciato i destini nella vita reale: qualche anno fa Vasquez remixò il brano Ice Age della nuova band di Reznor, gli How to Destroy Angels, senza mai incontrare fisicamente il collega e ricevendo vivissimi complimenti... Via e-mail!