Jillian Banks (Los Angeles, classe '88) è una ragazza comune, che vive un'adolescenza tormentata a causa del divorzio dei genitori e trova nella musica il suo rifugio. All'età di quindici anni, dopo aver imparato a suonare il piano da sola, inizia a comporre canzoni, perché sono l'unico mezzo per esprimere tutta la solitudine che prova.
Passano gli anni e Banks continua a comporre musica e a condividerla sul web, finché un giorno l'amica Lily Collins, figlia del notissimo Phil, la introduce nel mondo dell'industria musicale. Da qui Jillian, attorniata da un team di esperti, crea il sound che la farà conoscere al grande pubblico e intraprende la carriera musicale.
Goddess, album d'esordio, è un lavoro cupo, fondato principalmente su beat hip-hop e sonorità r&b squarciate da synth dark e minimali. La voce, molto effettata, accompagna questo sound amalgamandosi perfettamente al mood cybernetico che l'album presenta. I testi sono quasi sempre cupi e talvolta autobiografici.
