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21 feb 2015

Plankton Dada Wave – Haus of Dada EP [Recensione]

Pensando alla citazione "Se il dadaismo era contro l'arte, il punk era contro il design" del celebre graphic designer Philip B. Meggs, l'impegnativo ma bizzarro nome dei Plankton Dada Wave riassume al meglio quello che la band rappresenta: la vera essenza del punk-rock nato per osteggiare la musica mainstream.


Non a caso, il titolo del loro ultimo EP Haus of Dada scimmiotta il team creativo della popolarissima Lady Gaga – per l'appunto Haus of Gaga – e conquista in soli 17 minuti, grazie ad un collage di suoni e riferimenti ricercati. Proprio come avveniva per le riviste punk indipendenti di fine anni '70, la band varesotta ritaglia accuratamente citazioni musicali per poi rimescolarle in modo ironico ma aggressivo, ottenendo dei pezzi unici.

Durante l'ascolto salta all'orecchio la varietà dei suoni: oltre ai classici voce, basso, chitarra elettrica e batteria, abbondano i suoni sintetici. Fanno poi la loro comparsa gli strumenti più disparati, come l'inconsueto xilofono o altri congegni generalmente non destinati alla musica. 

18 feb 2015

KuTso - Musica per persone sensibili [Recensione]

La band proveniente dai Castelli Romani, approdata in quel di Sanremo per dissacrare il palco dell'Ariston con Elisa, ha pubblicato lo scorso 12 febbraio Musica per persone sensibili, album che segue l'esordio di Decadendo (su un materasso sporco)


Composto da canzoni ironiche, surreali e a tratti demenziali, l'album contiene quattordici pezzi digeribili già al primo ascolto, grazie a una buona orecchiabilità e alla durata delle tracce, quasi tutte sotto ai 3 minuti. 
Fatta eccezione per Elisa, L'amore è – nei quali prevale il funk – e il pop-rock romantico di Triste, il nuovo lavoro dei KuTso ha sonorità che si rifanno al punk-rock. Con bruschi cambi di registro, i quattro musicisti alternano strofe narrative a ritornelli che fanno da esplicita sintesi di ciò che è tra le righe, nonché da provocazione. 

Nelle ultime interviste la band ha sottolineato come l'album sia una semplice raccolta di pezzi prodotti durante i tour serrati. Sebbene questo possa lasciare immaginare un jumble di brani sconnessi tra loro, Musica per persone sensibili si presenta come un lavoro ben amalgamato, in cui ogni canzone racchiude un episodio diverso dell'ipocrisia umana raccontato con lo stesso spirito, fatta eccezione per l'imprevedibile svolta finale dell'ultima traccia.